In Regione Molise

 

 

INIZIATIVE

 

 

 

 

LAVORO  PERSO. SALARI  TAGLIATI. PRECARI  E  ATIPICI  SENZA  CASSA  INTEGRAZIONE. ATTACCO  AL  CONTRATTO  NAZIONALE.   IL  13  FEBBRAIO  ANDIAMO  A  ROMA  CON  I  METALMECCANICI  E CON I  LAVORATORI  PUBBLICI.  NON  LASCIAMOLI  SOLI !

 

Il Governo Berlusconi  ha  escluso dagli Accordi sulla riforma contrattuale il più grande sindacato italiano che conta oltre 5 milioni di iscritti. Con le nuove regole i 127 euro di aumenti in busta paga sarebbero stati 75 e non c’è più certezza sul ruolo di un unico Contratto Nazionale di Lavoro.  Escludere la CGIL dai futuri negoziati nazionali e aziendali  senza ricorrere al Referendum sull’Accordo è un attacco alla democrazia.
Con la crisi in atto centinaia di migliaia di persone sono a rischio tra Cassa Integrazione, mobilità e mancata conferma per i precari e gli atipici. Un operaio della FIAT col 3° livello  con stipendio netto di 1.220 euro con la Cassa Integrazione perde 460 euro al mese direttamente più altri 257 euro per mancati ratei per 13°, Ferie, Permessi, ecc..  I precari perdono tutto e non godono di alcun sostegno al reddito.  Su questi temi i provvedimenti del Governo sono inadeguati e insufficienti come quelli avviati per contrastare la crisi produttiva.
In Molise migliaia di operai tessili, alimentaristi e metalmeccanici sono col fiato sospeso e da un momento all’altro può accadere il peggio all’Ittierre, alla Solagrital, allo Zuccherificio o alla Fiat. Ma il lavoro non è una priorità né a Roma e né per la Giunta Regionale. Non ci sono task-force, né tavoli aperti ed i provvedimenti assunti sono oscuri, incerti e di dubbia utilità.
Ogni giorno i dispacci ci parlano di Cantieri Navali chiusi, di agricoltori in lotta, di negozi che abbassano le saracinesche, consumi che calano, tasse che aumentano e servizi pubblici tagliati ( ospedali, scuole, trasporti, ecc. ). E’ grave il silenzio delle Istituzioni. E’ ignobile voltare lo sguardo altrove. Occorre cambiare politica. Il lavoro deve tornare ad essere la prima priorità  del Governo Nazionale e della Regione. Per questo il 13 febbraio saremo a Roma allo sciopero generale dei metalmeccanici e dei dipendenti pubblici. Senza lavoro non c’è futuro possibile !

Campobasso, 7 febbraio 2009                                            

Michele Petraroia