MAGGIORE ATTENZIONE ISTITUZIONALE PER L’AGRICOLTURA. SOSTENIAMO I GIOVANI MOLISANI CHE CON CORAGGIO HANNO SCELTO DI INVESTIRE NELLE IMPRESE AGRICOLE !
Leggendo la puntuale risposta dell’Assessore Filoteo Di Sandro all’interrogazione sui ritardi nei pagamenti alle imprese agricole, è confermato che le aziende coinvolte tra la Misura 4.9 e la Misura 4.11 sono 1.207. Al di là dell’apprezzabile attenzione istituzionale dell’Assessore al ramo è giunto il momento di alzare il livello di mobilitazione generale in difesa del ruolo che può giocare l’agricoltura per il futuro. Dei 385 giovani che hanno investito nel settore solo 247 hanno ottenuto il premio intero di primo insediamento, 78 solo pro-quota nel mentre sono rimasti esclusi per carenza di fondi 60 per una parte e 76 per tutto l’importo richiesto. Altre 260 imprese agricole sempre per carenza di risorse sono rimaste escluse dall’accesso ai finanziamenti della Misura 4.9 mentre le 562 aziende ammesse hanno effettuato investimenti non ricevendo alcuna anticipazione salvo per 40 di esse. E’ evidente che il comparto agricolo è sottostimato nelle sue potenzialità di sviluppo. E’ considerato per lo più un qualcosa di superato che ha a che fare col passato. Per questo tocca alle Istituzioni saper inserire nei progetti per il Molise del futuro un’agricoltura di qualità che punti alla valorizzazione delle risorse tipiche locali, alla tutela dell’ambiente e alle produzioni biologiche. Per la prospettiva và incentivato un sistema che intrecci il recupero dei borghi antichi, il turismo rurale, produzioni di nicchia e filiera corta. E però per il momento và salvaguardato il settore evitando che lo stesso scompaia insieme al pensionamento della generazione che oggi ha tra i 55 ed i 65 anni.
Campobasso, 5 giugno 2008
Michele Petraroia



