In Regione Molise

 

 

INIZIATIVE

 

 

 

Alla c.a. On. Angelo Michele IORIO Presidente della Giunta Regionale del Molise 86100-CAMPOBASSO

p.c. Dott. Mario PIETRACUPA Presidente del Consiglio Regionale del Molise 86100-CAMPOBASSO

Oggetto : Riconoscimento della Cittadinanza Onoraria dell’Amministrazione di BUENOS AIRES.

L’importante riconoscimento della “ pergamena d’honor della ciudad autonoma de BUENOS AIRES “ al Presidente della Regione Molise rappresenta motivo di orgoglio per tutti i nostri corregionali argentini, per l’intera comunità italiana di quel vasto paese del Sud America oltre che per la nostra piccola entità regionale. Trasmetto un sentito apprezzamento per tale evento che onora tutti i molisani e proprio per il rilievo di ciò che è accaduto sollecito un tempestivo chiarimento sul ruolo avuto dal Senatore Esteban CASELLI nella cerimonia in oggetto. Come può evincersi dall’allegato articolo de LA STAMPA del 14.3.08 e da lanci di agenzie, il Senatore Caselli è stato coinvolto in vicende poco chiare nel periodo della dittatura argentina, e l’ex-Ministro Domingo Cavallo mosse accuse pesanti a tale personaggio su fatti molto gravi. Probabilmente queste informazioni non sono in possesso del Presidente Iorio e del resto della delegazione molisana, altrimenti sono convinto che avrebbero preventivamente approfondito la questione o quanto meno preso le distanze. Ricordo per memoria gli orrori della dittatura militare argentina, la tragica sorte di decine di migliaia di desaparecidos e la morte di tanti italiani in quel periodo ( 1975 / 1985 ). Tra gli altri cito un sacerdote di Jelsi, Padre Giuseppe Tedeschi, assassinato il 2 febbraio 1976. Aveva 44 anni e pagò con vita la sua voglia di aiutare i poveri. Leggendo i trascorsi del Senatore Esteban Caselli, al di là delle sue responsabilità personali di qualsiasi tipo che spetta ad altri giudicare, permane un giudizio di opportunità politica che dovrebbe indurre la Regione Molise a chiarire e prendere le distanze.

Distinti Saluti

Campobasso, 10 settembre 2008

Michele Petraroia