In Regione Molise

 

 

INIZIATIVE

 

 

 

COMUNITA’ MONTANE. SALTA LA MAGGIORANZA IN COMMISSIONE. RINVIATA ANCORA L’APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE DI RIORDINO.

In Molise accade di tutto. Non bastava un Sottosegretario incostituzionale, quattro assessori esterni, un senatore ed un deputato contemporaneamente consiglieri o assessori in violazione della Costituzione, né essere diventati improvvisamente la terra d’elezione del Presidente del Consiglio dei Ministri notoriamente brianzolo più che sannita. C’è un eccesso di Maggioranza di Centro-Destra che riesce a implodere sui confini delle Comunità Montane quando il Ministro Tremonti ha già anticipato che per contenere la spesa pubblica intende sopprimerle tutte. Nonostante l’atavico vizio italico di correre in soccorso del vincitore e quindi della folla di consiglieri che confusamente sorreggono il Governatore Iorio basta un micro provvedimento su una materia oggetto di ben altri interventi nazionali per far saltare la Maggioranza. A dimostrazione che i numeri non fanno una politica né costruiscono una proposta condivisa di per sé. La Minoranza fin dalla riunione di ieri ha prospettato l’ipotesi di varare una legge in linea con la Finanziaria 2008 in vigore riducendo il numero delle Comunità Montane, evitando il Commissariamento dello Stato sulla questione e prevedendo un percorso democratico per la definizione degli ambiti di concerto con i comuni e le loro associazioni. Ovviamente se contestualmente si conferma l’orientamento del Governo sulla soppressione definitiva degli Enti Montani l’azione della Regione dovrà tendere a individuare soluzioni strutturali più complesse con un riordino istituzionale organico e una prospettiva per le funzioni, le deleghe ed il personale oggi dipendente dalle Comunità Montane.

Campobasso, 18 giugno 2008

Michele Petraroia Massimo

Romano Francesco Totaro Danilo Leva