CRISI ARGENTINA E PRIORITA’ NELL’AZIONE DELLA REGIONE MOLISE PER AIUTARE I MENO FORTUNATI.
Le cronache degli ultimi mesi ci parlano di manifestazioni che hanno paralizzato per settimane l’Argentina. La classe media, le rappresentanze della piccola e media impresa, gli agricoltori ed i lavoratori, hanno fortemente contestato il Presidente Cristina Fernandez Kirknher, subentrata al marito nelle ultime elezioni politiche. La crisi economica salvaguarda solo un èlite si super-ricchi che si mantiene al potere grazie al sostegno delle masse più povere per via di sussidi caritatevoli concessi loro dallo Stato. In questo contesto gli italiani ed i molisani, salvo rarissime eccezioni, si trovano nella via di mezzo e scontano non pochi disagi. Il mio auspicio è che il Presidente Iorio nei contatti ufficiali che avrà con le Autorità di Governo dell’Argentina e con l’Ambasciata ed i Consolati Italiani si faccia interprete di tali difficoltà. E sarebbe utile che i modestissimi interventi che può fare la Regione Molise si orientino verso gli italiani poveri ed i molisani meno fortunati che vivono senza sostegni, impossibilitati a comprarsi le medicine essenziali e gli alimenti di sussistenza. Noi possiamo fare molto poco per simili casi ma se ne può parlare con i rappresentanti del Governo Italiano sul posto e con le Autorità Argentine. E si può dare l’esempio evitando di pagare a nostre spese mega raduni e cene per migliaia di persone che non ne hanno bisogno. Con gli stessi soldi si può agevolare qualche casa di riposo per poveri o qualche ospedale locale. Purtroppo la voce del Consiglio Regionale è assente in termini istituzionali non risultando in alcuna parte del programma ufficiale della nostra visita in Argentina. In caso contrario sono convinto che i colleghi Cavaliere e Gentile, costretti a fare loro malgrado le dame di compagnia al Presidente Iorio, si sarebbero battuti con determinazione in favore dei nostri corregionali più poveri e in difficoltà.
Campobasso, 6 settembre 2008
Michele Petraroia