IMPORTANTE PRONUNCIAMENTO DELLA PRIMA COMMISSIONE IN SEDUTA CONGIUNTA CON LA COMMISSIONE AFFARI EUROPEI. IL 70% DEI FONDI FAS E’ DESTINATO ALLE AREE INTERNE E SVANTAGGIATE DEL MOLISE.

Questa mattina, la Prima Commissione Permanente e la Commissione Affari Comunitari, riunite in seduta congiunta per la presa d’atto dei Programmi Operativi del Fondo Sociale Europeo e del Fondo per lo Sviluppo Regionale, ha assunto con due astensioni e accogliendo due emendamenti rispettivamente dei consiglieri Di Pasquale e Tamburro, un importante orientamento sull’utilizzo dei 476 milioni di euro di fondi FAS 2007-2013. E’ stato accolto l’ordine del giorno formulato dal consigliere Michele Petraroia in favore di un più congruo stanziamento di risorse verso le aree interne e svantaggiate, recependo in tal modo il grido d’allarme della CARITAS di Trivento e di altre associazioni e istituzioni locali. Su un ammontare complessivo di 1,7 miliardi di euro di risorse comunitarie e nazionali per i prossimi sei anni si agisce solo su una parte di fondi FAS non pre-vincolati. Quindi trattasi di un provvedimento parziale che orienta un’entità di risorse pari al 15% del totale, ma sicuramente significativo dal punto di vista politico perché rappresenta una prima risposta ad un tema strategico qual è la prospettiva di 110 comuni molisani collocati in una posizione di svantaggio competitivo. Se tale orientamento sarà approvato dal Consiglio Regionale il 70% dei fondi FAS andranno alle zone interne. E’ stato accolto l’emendamento Tamburro che impegna ad assegnare più risorse alle attività produttive anziché alle opere pubbliche. Così com’è stato accolto l’emendamento Di Pasquale in favore delle aree rurali delle città di Isernia, Campobasso e Termoli, rispetto all’utilizzo del 30% di fondi FAS residui. Ora il provvedimento passerà all’esame del Consiglio Regionale che stante l’ampia convergenza registrata nelle due Commissioni congiunte, l’assenza di voti contrari e due sole astensioni che non hanno eccepito contrarietà di merito rispetto alla volontà di agevolare le aree svantaggiate, probabilmente sarà approvato in via definitiva segnando un risultato utile a contrastare lo spopolamento ed il calo demografico di decine di comuni.

Campobasso, 11 febbraio 2008

Michele Petraroia