Alla c.a. Direttore “ Il Quotidiano del Molise “ 86100 - C A M P O B A S S O
Oggetto : Riscontro evento Moliselive del 21-24 agosto di Trivento organizzato dall’Associazione “ Eldo Di Lazzaro “.
Egr. Direttore, in un articolo apparso ieri sul suo giornale intitolato “ Quando la censura si cela dietro il campanilismo “ è stata avanzata una bella riflessione che condivido integralmente basata su un’incomprensione che intendo chiarire. L’interrogazione che ho presentato il 20 agosto us all’Assessore Regionale alla Cultura, Sandro ARCO, mira a conoscere come sono stati spesi 2,6 milioni di fondi pubblici. Chiedo di sapere quali eventi sono stati inseriti nel cartellone di Moliselive e qual è stato il costo di ciascuna manifestazione. Perché ci sono solo 28 comuni su 136 e in base a quali criteri sono stati ripartiti i finanziamenti per i singoli eventi culturali. Al riguardo menziono il contributo per la 1° edizione di Canti Popolari inserita nel programma del 2° Festival dell’Associazione “ Eldo Di Lazzaro “ di Trivento. In aggiunta ai 50 mila euro inseriti in esplicito nella delibera di G.R. n.795 del 21.7.08 per tale manifestazione a quanto ammonta il totale del finanziamento regionale ? Sarà 100 o 120 mila euro ce lo dirà l’Assessore Arco che ci spiegherà anche le valutazioni culturali che inducono a sostenere il cachet di Renzo Arbore e ci dirà perché tale opportunità di avere grandi nomi è riservata solo ad alcuni centri e non ad altri. Se paga la Regione perché non far esibire i più bravi artisti, nazionali ed esteri, in più comuni. Perché in decine di nostre comunità tanti volontari danno vita a Comitati Festa e raccolgono i contributi dei singoli cittadini per finanziarsi i propri eventi e non possono anche loro godere dei vantaggi di Moliselive. Meno tempo più soldi, meno fastidi e artisti più bravi. Sicuramente ci sono delle motivazioni valide che l’Assessore Arco avrà e nel riscontro alla mia interrogazione ci offrirà le ragioni delle scelte delle manifestazioni inserite nel cartellone e i criteri nel riparto delle risorse tra i vari eventi organizzati. Nella risposta l’Assessore alla Cultura ci dirà perché a Trivento con tante organizzazioni, comitati e pro-loco ha individuato come partner di Moliselive un’associazione sorta da poco che è al secondo anno di attività col Festival e al primo anno con i Canti Popolari. Anche qui ci saranno valide motivazioni culturali che ci saranno rese note. Il fatto che l’associazione sia intitolata ad un artista bravo è indubbio. E che Eldo Di Lazzaro meritava maggiori riconoscimenti nazionali e regionali è giusto. Così come è bella l’idea di un gemellaggio Trapani-Trivento per ricordarne meglio la figura. Non ho remore di campanile. Per me “ Nostra patria il mondo intero e nostro motto la libertà”. Ho volutamente forzato sui natali siciliani di un grande artista per capire meglio i criteri che hanno indotto la Regione Molise a selezionare proprio quell’associazione per erogare un contributo pubblico così alto. E’ evidente che con 100 mila euro di finanziamento anche la Pro-loco poteva portare Renzo Arbore a Trivento e valorizzare Eldo Di Lazzaro. Cosa ha a che vedere il Presidente della Prima Commissione Consiliare Regionale con il cartellone degli eventi di Trivento del 21-24 agosto ? Non è sorprendente che ne rivendica il merito ? Credo che i cittadini molisani e quelli di Trivento debbano sapere se ringraziare, dei singoli eventi realizzati, la Regione in quanto tale, insieme al Ministero dei Beni Culturali, le Province e i Comuni, oppure se togliersi il cappello quando passa qualche esponente politico locale. Sono convinto che ricorre la prima ipotesi e ne attendo fiduciosa conferma dalla risposta formale alla mia interrogazione dell’Assessore Regionale alla Cultura.
Campobasso, 25 agosto 2008
Michele Petraroia