SUGLI ATTI DEL CONSORZIO INDUSTRIALE DI TERMOLI C’E’ TROPPA RETICENZA, NEL MENTRE IL CONSIGLIO E’ DISERTATO DALLA GIUNTA E RINVIA SINE DIE IL CONFRONTO SUL NUOVO STATUTO
E’ strano che per avere gli atti del Nucleo Industriale di Termoli occorrano mesi. Attendo una risposta scritta dal Presidente della Giunta sull’incentivo all’esodo dell’Ing. G. Vitagliano da un anno. E aspetto dal 9 maggio gli stessi documenti che ho formalmente richiesto insieme a quelli inerenti l’Interporto di Termoli. Se il Presidente del Consiglio Regionale non sarà in grado di far rispettare lo Statuto ed il Regolamento e non interverrà con la massima tempestività sulla questione sarò costretto ad agire in altre sedi ! E’ chiaro che non saranno questi ritardi ad impedirmi di accertare se è stato dato o meno l’incentivo all’esodo all’Ing. Vitagliano o a capire le ragioni dello spostamento dell’Interporto di Termoli da Rio Vivo all’ex-Stefana con conseguenti milioni di euro andati in fumo. E và censurato il comportamento della Giunta Regionale che ha disertato in massa i lavori della seduta consiliare odierna ridottasi alla risposta dell’Assessore Fusco a due interrogazioni. Eppure il calendario dei lavori era stato concordato e prevedeva per oggi la sessione dedicata alle Mozioni, agli Ordini del Giorno e alle Interpellanze. Così come è improvvisamente saltata la seduta del Consiglio del 25 luglio per trattare l’Autoriforma e la proposta di un nuovo Statuto in linea con i mutamenti costituzionali del 2001. Al Governatore non preme varare un nuovo Statuto con regole chiare e precise sul ruolo della Presidenza, della Giunta e del Consiglio. In queste ore sta sostenendo una forzatura inaudita circa l’obbligo delle dimissioni degli Assessori da Consiglieri col duplice obiettivo di aumentare del 25% i costi di funzionamento e tenere in scacco ogni Assessore perché di fatto esterno e quindi revocabile in qualsiasi momento. L’unico soggetto che trae vantaggio da un rinvio sine die del nuovo Statuto èl’On. A. Michele Iorio !
Campobasso, 22 luglio 2008
Michele Petraroia



