Relazione
La presente proposta di legge mira a raccordare una miriade di norme e coordinare gli interventi in favore della pratica sportiva. Parte dal disciplinare le competenze tra le diverse istituzioni regionali, provinciali e comunali. Tratta gli adempimenti delle associazioni sportive, le modalità per la gestione degli impianti, l’attività antidoping, il rilascio delle autorizzazioni per la gestione degli impianti sportivi, i requisiti per accedere a contributi pubblici e a sostegni per iniziative promozionali. Istituisce organismi consultivi e individua forme di collaborazione con l’Università, il CONI e le diverse Federazioni. L’obiettivo della p.d.l. è quello di armonizzare le diverse leggi ed i vari regolamenti che disciplinano la materia, renderle immediatamente fruibili per i cittadini, le società e le associazioni, definire il quadro delle risorse finanziarie e dei vari interventi di supporto alla pratica sportiva. Per una realtà frammentata quale quella molisana, lo sport nella stragrande parte dei comuni, rappresenta uno dei pochi luoghi di aggregazione sociale, di coesione locale e di impegno collettivo. Per questo la sua funzione assume un ruolo che non può essere tralasciato in una condizione di dispersione di competenze, di enti e di soggetti che dalla tutela sanitaria, agli impianti esistenti, dalla funzione degli istituti scolastici fino alla facoltà universitaria di scienze motorie, meritano un’azione di raccordo e di coordinamento di facile accesso e di agile gestione. Lo sforzo compiuto con la predisposizione di questo testo unico è quello di raggiungere tali obiettivi nella consapevolezza che occorre evitare sprechi di risorse pubbliche, incentivare la collaborazione tra più comuni, sostenere l’associazionismo sportivo e fare dello sport un cardine per la prevenzione socio-sanitaria, il perseguimento di un più elevato tasso di benessere psico-fisico e l’educazione al rispetto delle regole e al lavoro di squadra. Nel prosieguo dell’iter del provvedimento è auspicabile raccogliere i contributi e le ipotesi migliorative di tutti i soggetti coinvolti in modo tale da apportare ulteriori implementazioni al testo. La presente proposta di legge “Testo Unico in materia di sport” per alcuni aspetti riprende il testo a suo tempo presentato dalla Giunta regionale, per altri, oltre a recepire le indicazioni e le norme dettate dalla legge finanziaria 289/2002, disciplina ex novo le forme e le modalità di intervento della regione Molise a sostegno delle attività sportive e per garantire un patrimonio impiantistico efficiente ed utile sul territorio. L’introduzione di nuovi elementi di sostegno in favore dello sviluppo e della promozione sportiva ha come scopo quello di garantire, incoraggiare e diffondere il ruolo che lo sport può svolgere nella prevenzione sanitaria e nel miglioramento della qualità della vita. Lo sport svolge anche un ruolo importante per la coesione sociale contribuendo alla diffusione dei valori democratici e di cittadinanza, del valore della solidarietà, del rispetto degli altri e di partecipazione alla vita pubblica. Lo sviluppo delle capacità fisiche, intellettuali e sociali attraverso l’educazione fisica e lo sport è un obiettivo che deve essere promosso, incoraggiato e sostenuto dalle Istituzioni. A tal fine, la presente proposta di legge, che consta di 30 articoli, introduce nuove agevolazioni e interventi finanziari per favorire e promuovere la pratica sportiva. In particolare: a)contributi in conto capitale per l’impiantistica sportiva; b)contributi a favore di associazioni sportive, enti di promozione sportiva, CONI e Federazioni per l’attività istituzionale svolta; c)programma regionale per iniziative promozionali; d)intervento a sostegno della scuola regionale dello sport; e)studi e ricerche per l’analisi del movimento sportivo regionale; f)individuazione degli elementi tecnici e funzionali per i rilascio delle autorizzazioni per le attività ginniche e motorie; g)definizione degli interventi a sostegno delle attività dei disabili; h)convenzioni con Università, CONI e Direzione regionale scolastica; i)interventi a tutela del talento sportivo molisano; j)istituzione dei buoni servizio sport; k)disciplina delle modalità di affidamento della gestione di impianti sportivi; l)sponsorizzazioni. La proposta di legge prevede anche l’attribuzione di competenze alle Province, per l’elaborazione dei programmi provinciali di impiantistica sportiva, e ai Comuni per l’assegnazione dei buoni servizio sport. Sono altresì semplificate le procedure amministrative, in attuazione delle leggi vigenti, rinviando, laddove necessario, a regolamenti o disciplinari le disposizioni di mero carattere amministrativo. La proposta di legge disciplina anche le modalità per l’affidamento in gestione degli impianti sportivi e le sponsorizzazioni, riassorbendo la legge regionale n.7/2001. L’articolato della proposta di legge prevede: ART.1 FINALITA’ ART.2 OBIETTIVI ART.3 COMPENTENZE DELLA REGIONE ART.4 COMPETENZE DELLE PROVINCE ART.5 COMPETENZE DEI COMUNI ART.6 ATTIVITA’ ANTIDOPING ART.7 MONITORAGGIO ART.8 IMPIANTISTICA SPORTIVA – DISPOSIZIONI GENERALI ART.9 INTERVENTI PER IMPIANTISTICA SPORTIVA ART.10 CONTRIBUTI ATREZZATURE SPORTIVE E GESTIONE IMPIANTI ART.11 REQUISITI IMPIANTI E ATTREZZATURE PER L’ESERCIZIO DI ATTIVITA’ GINNICHE E RILASCIO AUTORIZZAZIONI ART.12 OBBLIGO ADEGUAMENTO E AUTORIZZAZIONI PROVVISORIE ART.13 AFFIDAMENTO GESTIONE IMPIANTI – AMBITO DI APPLICAZIONE ART.14 AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE ART.15 REQUISITI GENERALI VALUTAZIONE SOGGETTI RICHIEDENTI ART.16 INTERVENTI A SOSTEGNO DELL’ ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO – DESTINATARI ART.17 CONTRIBUTI PER MANIFESTAZIONI SPORTIVE ART.18 INIZIATIVE PROMOZIONALI ART.19 CONTRIBUTI PER ATTIVITA’ SPORTIVE E DI FORMAZIONE ART.20 INTERVENTI A SOSTEGNO DEL COMITATO PARAOLIMPICO ART.21 TUTELA DEL TALENTO ART.22 SPONSORIZZAZIONE ART.23 CONVENZIONI ART.24 RAPPORTI CON L’UNIVERSITA’ ART.25 PIANI UNIONE EUROPEA ART.26 BUONI SPORT ART.27 CONSULTA REGIONALE DELLO SPORT ART.28 ATTUAZIONE DELLA LEGGE ART.29 NORMA TRANSITORIA ART.30 NORMA FINANZIARIA