IL CONSIGLIO DI STATO RESPINGE IL RICORSO DELLA DITTA E CONFERMA IL DISPOSITIVO DEL TAR MOLISE. SALVAGUARDATA LA VALLE DEL TAMMARO E IL SITO STORICO DI ALTILIA.

Il Consiglio di Stato nella seduta di ieri, 5 febbraio 2008, ha respinto il ricorso della ditta esecutrice dell’impianto eolico del crinale della Castagna in prossimità del sito archeologico di ALTILIA. E’ stato confermato il pronunciamento del TAR Molise del 5 dicembre scorso che ha disposto la sospensione dei lavori di realizzazione delle 16 torri eoliche alte 130 metri nei comuni di Cercepiccola e San Giuliano del Sannio. Momentaneamente è stata salvaguardata la Valle del Tammaro già individuata come sito di stoccaggio dei rifiuti napoletani. Viene preservata una delle aree paesaggistiche, storiche ed archeologiche, più belle del Molise, consentendo una possibilità di valorizzazione delle risorse locali e un’opportunità di sviluppo eco-compatibile ed eco-sostenibile. Purtroppo c’è da rimanere sempre vigili sia sul versante della discarica di Colle Alto dove comunque l’impresa aggiudicataria dell’asta fallimentare stà riattivando la cava dismessa e sia sull’eolico alla Castagna dove nei prossimi mesi il TAR Molise ed il Consiglio di Stato torneranno a pronunciarsi non più in via cautelare ma con sentenze di merito. Ciò che lascia sgomenti è la posizione formale della Regione Molise che pare si sia costituita nel giudizio al Consiglio di Stato in favore della ditta esecutrice e non a fianco del Ministero dei Beni Culturali e dell’Associazione Italia Nostra. Sul punto, insieme ai colleghi, Natalini e Cavaliere, abbiamo prodotto questa mattina una richiesta di copia della memoria legale e inoltrato un’istanza di diffida e chiarimento al Presidente del Consiglio Regionale che è tenuto per funzione a far rispettare i deliberati consiliari, pena la totale inutilità istituzionale della figura presidenziale. Fortunatamente per il Molise, al di là dell’incomprensibile atteggiamento della Giunta Regionale che già al TAR si costituì in giudizio a fianco dell’impresa e contro il Ministero e Italia Nostra, oggi registriamo un pronunciamento positivo del Consiglio di Stato che ci aiuta a difendere il nostro territorio. Campobasso, 6 febbraio 2008 Michele Petraroia