FONDI EUROPEI 2007-2013 E SVILUPPO REGIONALE.
L’insediamento del Comitato di Sorveglianza sul PO FESR 2007-2013 previsto per il 28.03.08 rappresenta un primo avanzamento procedurale significativo per la spesa dei fondi comunitari per i prossimi sei anni. 1,5 miliardi di euro complessivi tra Fondo Sociale FSE, Piano di Sviluppo Rurale FEASR-PSR, PO FESR, co-finanziamenti nazionali e fondi FAS ( per le aree sottoutilizzate ). Un importo notevole. Una massa di risorse da spendere in modo oculato nell’interesse del Molise per sostenere il sistema produttivo, la competitività, la coesione sociale e gli interventi solidali verso le aree interne e svantaggiate. Per attivare la spesa occorre definire in sede di Commissioni Consiliari ( Prima e Affari Comunitari ) e di Consiglio Regionale i seguenti adempimenti: 1) Presa d’atto del Piano di Sviluppo Rurale approvato a Bruxelles; 2) Definizione dello Strumento d’Attuazione Regionale ( S.A.R. ) per tutti e tre i Programmi Operativi ( FSE, FESR, FEASR-PSR ); 3) Definizione del piano per i fondi FAS pari a 476 milioni di euro; 4) Informativa e raccordo con i Programmi Operativi Nazionali e Interregionali con ricadute in Molise. Ad oggi le Commissioni Bilancio e quella per gli Affari Comunitari non hanno calendarizzato tali argomenti all’ordine del giorno e pertanto di conseguenza nemmeno il Consiglio può procedere in tal senso. C’è il rischio che tutto slitti alla fase post-elettorale con l’ingorgo di fine aprile che dovrà vedere obbligatoriamente approvato il Bilancio Preventivo 2008 della Regione. Per questo, nel formulare buon lavoro al Comitato di Sorveglianza sul PO FESR, ho inteso richiamare il Presidente della Giunta ad evitare ulteriori ritardi che danneggiano l’intera comunità perché non consentono la chiusura di adempimenti vincolanti e quindi non rendono possibile la spesa dei fondi europei.
Campobasso, 27 marzo 2008
Michele Petraroia


