28 OTTOBRE ANNIVERSARIO DELLA MARCIA SU ROMA. IL CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE CELEBRA L’EVENTO EQUIPARANDO FASCISMO E RESISTENZA PARTIGIANA.
Sulla proposta di legge di un consigliere di Forza Italia di istituire una giornata del ricordo e una benemerenza intitolata a dei caduti civili di Campobasso impegnati in opere di sminamento, il consigliere del PD, Michele Petraroia, ha proposto l’integrazione con le vittime molisane della Resistenza ( G. Barbato impiccato a Centallo di Cuneo a 27 anni il 30 settembre 1944, Mario Brusa Romagnoli fucilato a Livorno Ferraris in Piemonte a 24 anni il 30 marzo 1945, i fratelli Fiadino di Capracotta, i Martiri di Fornelli e altri ). Sulla proposta d’integrazione è intervenuto il consigliere regionale di AN, coordinatore provinciale del partito, Enrico Gentile, che ha pensato di celebrare l’anniversario della Marcia su Roma con l’equiparazione dei caduti della Resistenza Partigiana con un giovane di Boiano arruolato con i Repubblichini di Salò, in contrasto con la sterzata antifascista del Presidente della Camera. On. Gianfranco FINI. La Maggioranza di Centro-Destra rimpinguata col 25% di esponenti eletti nel Centro-sinistra folgorati dal Governatore Regionale, ha emulato Pilato lavandosi le mani e respingendo entrambe le proposte come se fossero politicamente equivalenti. Di fronte alla morte solo il silenzio può rendere onore a tutti i caduti. Ma combattere a fianco dei Nazi-Fascisti che perpetrarono le tragiche stragi delle Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzena, Marzabotto, ecc. o combattere nelle formazioni partigiane per la libertà e la democrazia non è la stessa cosa. La Costituzione Italiana è antifascista e nella XII° disposizione transitoria vieta la ricostituzione del Partito Fascista. Se ne convincano sia il consigliere nostalgico di AN che la Maggioranza cerchiobottista che governa il Molise compresi i transfughi centristi che hanno dimenticato Don Minzoni e Dossetti.
Campobasso, 28 ottobre 2008
Michele Petraroia