BILANCIO FLASH !!!!
4,9 miliardi di consuntivo della Regione Molise ( più Enti Sub-Regionali e Aziende Partecipate ) approvati in quattro e quattr’otto ! Salvo il relatore Tamburro non è intervenuto alcun consigliere di Maggioranza né è intervenuto alcun componente della Giunta. Malgrado i rilievi posti da Natalini e Petraroia e nonostante l’affermazione di illegalità denunciate in Aula da Romano su una società controllata, l’Assessore al Bilancio ed il Presidente della Giunta, hanno ritenuto di non rispondere rimanendo impassibili e in silenzio. Eppure la mole di debiti complessiva, l’emissione di prestiti, i derivati finanziari, l’innalzamento delle imposte su cittadini e imprese ai massimi livelli consentiti, il numero impressionante di collaboratori e consulenti, personale in quiescenza ripreso con contratti di collaborazione, alcuni Enti Sub-Regionali in difficoltà per colpa della Regione, l’aumento delle spese di rappresentanza, le missioni all’estero, le carte di credito, le spese per fitti e acquisto sedi, ecc. avrebbero reso necessari dei chiarimenti. Al contrario si è scelto il silenzio come a non riconoscere alcun ruolo istituzionale al Consiglio trasmettendo un messaggio di svuotamento e di insignificanza del massimo organo regionale. Una sorta di autosufficienza dell’Esecutivo che demanda all’Aula la mera ratifica dei propri atti secondo un’interpretazione proprietaria delle pubbliche istituzioni. Documenti incompleti e in ritardo. Direttori Generali e Amministratori di Enti e Aziende Sub-Regionali assenti alle audizioni nella Commissione Bilancio sono fatti gravi. I cittadini molisani hanno il diritto di sapere come sono stati spesi 5 miliardi di euro. Perché ci sono residui passivi per 2,1 miliardi poco distanti dai 2,8 miliardi di competenza d’esercizio ? E perché 298 milioni di Avanzo d’amministrazione che si sommano a 182 milioni di fondo cassa ? Chi teme la trasparenza ? Perché il silenzio ? Non è preferibile illustrare in modo semplice e chiaro ai molisani lo stato dei conti pubblici regionali ?
Campobasso, 29 novembre 2008
Michele Petraroia