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LA SANITA’ MOLISANA RIMANE UN BUCO NERO ! TOP SECRET SU DEBITO, DEFICIT E COSTI ! CHI TEME LA TRASPARENZA ?

Con un blitz da manuale la Maggioranza di Centro-Destra iscrive all’ordine del giorno e discute su una proposta di legge sulla sanità non consegnata ai consiglieri, non agli atti della Presidenza e fotocopiata ad horas. E in aggiunta si ipotizza che con un banale emendamento da inserire nel provvedimento in itinere si procederà ad approvare per legge il Piano Sanitario Regionale, osservato, bocciato e non validato dai Ministeri dell’Economia e della Salute. Una Delibera di Consiglio, la n.191 del 9.7.08., approvata all’unanimità, obbligava la Giunta a relazionare per iscritto sul debito sanitario, il deficit di gestione, i costi del nuovo Piano Sanitario, la valenza economica dei tagli, la garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza dopo il varo della legge 133/08 e del Disegno di Legge sul Federalismo. Dopo la consegna di tale relazione era prevista entro il 31.10.08 una seduta monotematica sul riassetto del sistema sanitario molisana del Consiglio Regionale che ovviamente non si è fatta. Ma la trasparenza non appartiene come valore ad un Centro-Destra arroccato e la chiarezza esula dai comportamenti politici di un Governo Regionale capace di conquistare la pagina del Corriere della Sera proprio sul “ Molise degli Affari” connesso alla gestione della sanità e all’inchiesta Blak Hole della Procura della Repubblica di Larino (CB) che vede indagate 112 persone tra cui i vertici della politica regionale ( Presidente della Giunta, Assessori Regionali vecchi e nuovi, ecc. ). Malgrado i solleciti non si è voluto portare in evidenza numeri, costi, prospettive e problemi della sanità molisana. Perché ? Chi teme cosa ? Rispetto ad un Governo Regionale che ha innalzato le tasse ai livelli massimi consentiti per pagare i debiti sanitari, incapace di intervenire con efficacia nella gestione del Piano di Rientro del 27.3.07 stipulato col Governo Nazionale, in difficoltà con i territori e con gli operatori del settore, il Centro-Sinistra si opporrà con fermezza ad un arbitrio che umilia le Istituzioni e le piega ai micro interessi di bottega. Come si fa in una Regione dove sono aperte diverse inchieste giudiziarie che chiamano in causa i rapporti tra politica e sanità e dov’è indagato in più procedimenti lo stesso Governatore ( oltre che Assessore alla Sanità ) a tenere il Consiglio Regionale e l’opinione pubblica in un buco nero ( Blak Hole ) di conoscenza sullo stato dell’arte ? Se qualcuno pensa di segregare notizie essenziali su un diritto universale di cittadinanza qual è la tutela della salute dei cittadini se ne assumerà le responsabilità politiche, istituzionali e se ne ricorreranno gli estremi anche in altre sedi.

Campobasso, 18 novembre 2008

Michele Petraroia