In Regione Molise

 

 

INIZIATIVE

 

 

 

 

RISPOSTE UNITARIE E RESPONSABILI DELLE ISTITUZIONI ALLA GRAVE CRISI IN ATTO

 

Non è un buon segno che il Presidente della Giunta Regionale sia assente all’odierna seduta di Consiglio. Non perché la presentazione dell’arte del Tombolo Isernino a Bruxelles non abbia la sua valenza ma oggettivamente con i 14 sindaci del cratere sismico che vengono a sollecitare un intervento forte della Regione, la questione della sanità al primo punto dei lavori, il confronto sul Bilancio Consuntivo 2007 al secondo punto in agenda, il documento sul POR 2007-2013 quale quarto argomento e la nuova organizzazione del servizio idrico regionale al sesto punto, sarebbe stato auspicabile la presenza del Governatore in Aula. A maggior ragione perché non c’è un Vice-Presidente della Giunta incaricato di seguire il confronto in Consiglio e assumere impegni vincolanti. Eppure la grave crisi economica in atto non risparmia il Molise. Ieri l’audizione in 2° Commissione dell’Assessore alla Programmazione su Zuccherificio e Solagrital è stata interlocutoria senza alcuna novità positiva. Si è fatto riferimento alla crisi della FIAT, al settore tessile, alla produzione agricola e alle piccole imprese del commercio e dell’artigianato. L’Assessore si è impegnato a portare in Consiglio nella seduta del 2 dicembre dedicata all’esame del DPEF 2009 e alla crisi economica una proposta circa l’utilizzo di FinMolise come soggetto a cui affidare un ruolo significativo proprio su questi temi. Sono a rischio migliaia di posti di lavoro nell’agro-alimentare, nella meccanica e nel tessile. Non si intravedono soluzioni europee e sono ancora sfumati e indeterminati i provvedimenti del Governo Nazionale. A ciò si aggiunge in Molise l’obbligo di restituire 1,5 miliardi di euro di tributi sospesi col sisma e la drammatica situazione in cui versa la sanità regionale con un possibile commissariamento e una mole di debiti pro-capite seconda in negativo in Italia. Credo che la paralisi delle Istituzioni e il fermo obbligato del Consiglio per via dell’assenza del Presidente della Giunta non è utile al Molise e non aiuta nessuno.

Campobasso, 25 novembre 2008

Michele Petraroia