Sen. IORIO. PATTI CHIARI !!! SANITA’, COMUNITA’ MONTANE, ACQUA E AZIENDE IN CRISI. NO AGLI ETERNI SLITTAMENTI ! Sullo
Zuccherificio la Minoranza ha chiesto e ottenuto un incontro per lunedì 8 dicembre che chiarisca i termini della nuova proposta che la Regione Molise porterà al tavolo nazionale del Ministero dell’Agricoltura in programma a Roma per il giorno successivo. Solo sulla base di un piano credibile potrà svilupparsi un’ampia e coesa azione di sostegno in difesa di centinaia di posti di lavoro. Ma la comune preoccupazione per la grave crisi dello Zuccherificio non può diventare un alibi per non discutere in Consiglio Regionale di sanità, comunità montane, servizio idrico integrato e provvedimenti per tutti gli altri settori in crisi ( agricoltura, artigianato, commercio, cooperazione, ecc. ). Per mercoledì 10 dicembre è previsto il tavolo di verifica sulla sanità coi Ministeri dell’Economia e della Salute con al vaglio l’ipotesi del Commissariamento dando per definiti i tagli ospedalieri stabiliti nell’ultima Delibera di Giunta del 28 novembre. Sulle Comunità Montane per il 31 dicembre scadono i termini per i dieci commissari e in assenza del provvedimento iscritto all’ordine del giorno del Consiglio sarà impossibile avviare i sei nuovi ambiti e dovranno essere prorogati i vecchi commissariamenti. Sull’acqua dopo l’approvazione in Parlamento dell’art.23/bis della legge 133/2008 si riaffaccia l’ipotesi di una privatizzazione strisciante di un servizio pubblico fondamentale. La proposta di legge sul riordino del servizio idrico integrato è ferma in Consiglio da quattro sedute inspiegabilmente. I provvedimenti di scorporo della Fin Molise per sostenere la situazioni di crisi aperte in diversi settori e per un elevato numero di imprese non possono essere adottati senza coinvolgere le Commissioni Permanenti ed il Consiglio. Per questo di fronte all’approvazione del bilancio preventivo in Giunta Regionale prevista per stasera e alla relativa apertura della sessione finanziaria in Consiglio che paralizza altre e diverse necessità, non vorrei che c’è chi scientemente ne approfitta per scopi di modesto profilo.
Campobasso, 5 dicembre 2008
Michele Petraroia