GESTIONE POST-TERREMOTO IN MOLISE TRA RITARDI, INCERTEZZE E INCENTIVI !
Centinaia di famiglie molisane si apprestano a trascorrere il settimo Natale in prefabbricati di legno o in sistemazioni provvisorie. I più anziani stanno morendo nell’attesa vana di tornare in una casa vera che non arriva. Nel mentre migliaia di lavoratori vivono l’incertezza di cominciare a restituire allo Stato i contributi lordi avuti sulle buste paga per il periodo pregresso. Sono appesi ad un filo e sperano nell’approvazione di un emendamento in Parlamento che equipari la loro condizione a quella dei lavoratori di altri territori italiani colpiti da calamità ( Marche, Umbria, Sicilia, Piemonte, ecc. ) in cui gli importi da restituire sono stati abbattuti del 60% e spalmati per un congruo numero di anni.
In un simile contesto di ritardi e inefficienze, il Commissario Delegato per il Post-Terremoto On. Michele IORIO, Presidente della Regione Molise, ha firmato due Decreti di pagamento per 32 mila e per 10 mila euro in favore di due assunti della struttura commissariale a transazione di una vertenza di lavoro promossa con la motivazione “ risarcimento del danno per mancate chance “. In pratica la figura che svolge funzioni di segretaria particolare del Presidente della Giunta, in carico sia alla Regione che presso l’Ufficio del Commissario Post-Terremoto, ha beneficiato di 32 mila euro aggiuntivi alle due normali retribuzioni nelle due strutture. Ma più in generale quanti sono i collaboratori e i dipendenti del Commissario Post-Terremoto ? Quanto percepiscono al mese ? Quanti dirigenti, collaboratori e dipendenti della Regione Molise usufruiscono di due stipendi al mese tra quello dell’Ente e quello erogato dall’Ufficio del Commissario ? Perché c’è chi prende due compensi e chi non prende nulla ? E l’incentivo per mancate chance con le risorse destinate ai terremotati come viene letto da chi sta ancora negli alloggi provvisori dopo 7 anni ?
Campobasso, 22 dicembre 2008
Michele Petraroia