UNA CITTA’ VIVIBILE SENZA MOSTRI DI CEMENTO E CHE ASSUMA DEMOCRATICAMENTE LE DECISIONI SUL PROPRIO FUTURO NELLE SEDI PREPOSTE COL PIU’ AMPIO COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI !
Ma quante sedi deve comprare la Regione Molise ? Quante aree edificabili e a che prezzo ?
Perché la discussione sulle scelte e sui costi è riservato ad un Comitato di 4 persone ed è gestito coi poteri speciali del Commissario Post-Terremoto ?
Perché è stata bocciata la variante generale al Piano Regolatore di Campobasso che prevedeva verde attrezzato nell’ex-Romagnoli ?
Perché una città come Campobasso deve avere a riferimento un Piano Regolatore degli anni Settanta assolutamente inadeguato e superato ?
Perché è stato necessario un Accordo di Programma stipulato il 29.11.2005 firmato dal Commissario Post-Terremoto con poteri speciali e derogatori e non dal Presidente della Giunta per costruire la nuova sede della Regione ?
Perché non si rispetta la Delibera del Consiglio Regionale che individuava tra le alternative possibili la sede dell’Ex-Distretto Militare da acquisire gratuitamente dallo Stato ?
Perché le carte del Master Plan e del Protocollo Attuativo sono secretate e non si discute alla luce del sole e nelle sedi preposte ( Consiglio Regionale e Consiglio Comunale ) con tutti i documenti a disposizione ?
Campobasso, 24 dicembre 2008
Michele Petraroia Massimo Romano