In Regione Molise

INIZIATIVE




GESTIONE DEL PERSONALE DELLA REGIONE APPOSSIMATA, CONFUSA E INEFFICIENTE !
219 funzionari regionali contestano per iscritto il Presidente della Giunta per il taglio dei salari, le 450 consulenze e collaborazioni con cui di fatto vengono sostituiti alcuni dirigenti e responsabili d’ufficio, l’attivazione di contratti con dipendenti andati in pensione, le indennità erogate in termini non chiari e aggiuntivi legati alla Struttura del Commissario Delegato Post-Terremoto e le modalità di restituzione dei contributi post-sisma.
Le Organizzazioni Sindacali hanno denunciato la Regione sul Piano Occupazionale 2008-2010 alla Magistratura e nell’udienza del 22 gennaio il Giudice di è riservato di accogliere l’istanza di annullamento dei provvedimenti con cui si è rimodulata la pianta organica regionale e le connesse assunzioni di 30 unità a tempo indeterminato per lo più assegnate in comando all’Ente. Legate a tali atti sono anche le assunzioni di 2 dirigenti per chiamata diretta e senza pubblico concorso.
Tra le altre singolarità c’è la stipula di una Convenzione il 9.12.08 tra Regione e Comune di Isernia per l’utilizzo di una graduatoria di idonei di un concorso bandito nel 2001 da quell’amministrazione in cui era collocata una funzionaria D3 appena assunta in Regione.
Negli Assessorati ci sono frotte di giovani per i più disparati progetti che non di rado non hanno nemmeno gli strumenti minimi di lavoro. Il Nucleo di Valutazione sui Dirigenti persiste ad assegnare a tutti il massimo degli obiettivi col massimo della parte di salario legata alla produttività con l’archiviazione di ogni criterio meritocratico.
Sulla gestione del personale regionale bisogna fare chiarezza e definire una volta per tutte le effettive necessità dell’Ente così come va valorizzato, qualificato e professionalizzato il lavoro pubblico interno senza discriminazioni e ingiustizie.
Campobasso, 23 gennaio 2009
Michele Petraroia