ABBASSARE I TONI E PROMUOVERE UN CONFRONTO DI MERITO SUL FUTURO DEL MOLISE !

Ha ragione Ernesto Giannini quando richiama tutte le forze politiche e culturali a mobilitarsi in difesa della stampa e invita i partiti di opposizione ed i candidati alla segreteria regionale del P.D. a intervenire nel dibattito. Accolgo volentieri l’invito e ringrazio l’Associazione “ Altiero Spinelli “ per le iniziative assunte con coraggio in diversi anni di impegno su temi difficili e vicende complesse come quelle del caso “ Uscher “ o più in generale della sanità.
Ritengo condivisibile la sollecitazione tesa ad abbassare i toni per favorire un confronto sul futuro del Molise che possa svolgersi sui contenuti con garanzia del pluralismo e misurandosi su proposte e progetti concreti. Non serve a nessuno un clima preconcetto in cui non ci si ascolta reciprocamente e non consente un dialogo tra posizione distinte ma interessate al bene comune e alla tutela dell’interesse generale.
L’art. 21 della Costituzione tutela giustamente la libertà di stampa e garantisce ad ogni cittadino il diritto di manifestare le proprie idee. In Italia è aperto da tempo un dibattito sia sul conflitto d’interessi che incrocia il rapporto tra politica-affari e informazione, e sia sul diritto alla tutela delle persone oggetto di campagne denigratorie per motivi politici. Credo che la legislazione nazionale sul controllo proprietario dei Mass-Media da parte di rappresentanti istituzionali va equiparata a ciò che accade nelle altre grandi democrazie del Mondo impedendo un sostanziale monopolio informativo che limita oggettivamente la libertà di tutti. Per altro verso i diritti delle persone meritano di essere salvaguardati onde impedire il decadimento di una nobile professione a mera attività di linciaggio gratuito per abbattere gli avversari politici dei propri padroni.
In Molise giacciono agli atti da un anno e mezzo due proposte di legge sulla stampa. La prima che si riferisce alla carta stampata verrà in Aula martedì e prevede interventi urgenti in favore di attività editoriali. La seconda è frutto di un’elaborazione più ampia dell’Ordine dei Giornalisti e dell’Assostampa e tratta tutto il mondo dell’informazione regionale. La mia posizione politica è tesa a garantire un consolidamento delle imprese di questo settore con interventi imparziali che aiutino le diverse testate ad essere più libere e autonome da tutti. L’altro diritto che va garantito è quello in favore degli operatori del settore, tecnici, pubblicisti e giornalisti. L’obiettivo prioritario dovrà essere quello di offrire al cittadino molisano un’informazione pluralista, libera e democratica, così che ciascuno maturi i propri orientamenti. Spetta alle Istituzioni e in primis al Consiglio accelerare ed approvare una normativa regionale su una così delicata materia nel comune convincimento che il confronto di idee arricchisce tutti.
Campobasso, 12 settembre 2009
Michele Petraroia
