SOLIDARIETA' AL CONSIGLIERE
MICHELE PETRAROIA

I consiglieri regionali di centrosinistra hanno presentato in aula un ordine del giorno per tutelare l’immagine e l’onorabilità del consiglio stesso da attacchi verbali di inaudita violenza. E’ il caso delle dichiarazioni rese dall’assessore regionale Gianfranco Vitagliano, che ha definito “brigatista” il consigliere Michele Petraroia, così come riportato da un organo di informazione locale.
A proposito di libertà di stampa, giova incidentalmente ricordare come la replica del consigliere Petraroia sia stata completamente ignorata da quello stesso organo di informazione che l’aveva riportata. Un’espressione, quella usata da Vitagliano, oggetto anche di un’interrogazione al ministro dell’Interno.
L’ordine del giorno anzitutto esprime solidarietà al collega Petraroia, la cui unica colpa, evidentemente, è quella di ricordare costantemente all’assessore Vitagliano la miopia della programmazione regionale, e per questo ritenuto addirittura eversivo dell’ordine costituito.
Lo stesso documento, inoltre, chiede al Presidente del consiglio regionale Picciano di verificare con la struttura legale della regione se ricorrano le condizioni giuridiche per avviare un’azione giudiziaria.
Nell’ordine del giorno, poi, manca un passaggio che evidentemente non può essere scritto da nessuno se non dal diretto interessato: quello delle scuse al consigliere Petraroia. Vitagliano, si sa, accontenta tutti, ma forse questo sarebbe davvero troppo anche per lui.
Campobasso, 15 settembre 2009
Francesco Totaro
Portavoce Partito Democratico
Consiglio regionale del Molise
